Buon ferragosto a tutti

Buon ferragosto!!!

E’ da un po’ che non pubblico qualcosa ma mi sono concessa una vacanza bella lunga per ricaricare le batterie, trovare nuovi spunti e nuove idee, da settembre si ritorna con tante belle cose nuove.

Intanto buon ferragosto!

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Summer reading

Giugno ormai è passato e il periodo delle vacanze è l’ideale per concederci del tempo da dedicare alla lettura, per questa estate voglio recuperare qualche libro che avevo messo da parte, voi cosa leggerete?

Nella mia lista estiva ci sono generi diversi, dal distopico, al mitologico fino al genere romantico, ma vediamo quali titolo ho messo nella mia borsa da spiaggia.

Partiamo con un libro che ho quasi finito e che mi ha appasionata molto “The handmaid’s tail” di Margaret Atwood.

In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Le poche donne in grado di avere figli, le “ancelle”, sono costrette alla procreazione coatta, mentre le altre sono ridotte in schiavitù. Della donna che non ha più nome e ora si chiama Difred, cioè “di Fred”, il suo padrone, sappiamo che vive nella Repubblica di Gilead, e che può allontanarsi dalla casa del padrone solo una volta al mese, per andare al mercato. Le merci non sono contrassegnate dai nomi, ma solo da figure, perché alle donne non è più permesso leggere. Apparentemente rassegnata al suo destino, Difred prega di restare incinta, unica speranza di salvezza; ma non ha del tutto perso i ricordi di “prima”…

Su Amazon al momento non è disponibile, c’è solo l’edizione in inglese in formato kindle e costa 8,24€.

Il prossimo libro che leggerò è “Norse mythology” di Neil Geiman, questo l’ho scoperto per caso nei miei viaggi tra le nuove uscite, questo è talmente nuovo che non esiste ancora la traduzione in italiano.

Norse Mythology è una raccolta di brani, scelti e narrati dall’autore e tratti dalle due opere più famose della mitologia scandinava: l’Edda in prosa dello storico e poeta islandese Snorri Sturluson e l’Edda poetica, composte entrambe attorno al XIII secolo.
Le storie che compongono il volume sono fedeli alle originali e vengono proposte rispettando l’ordine cronologico, dalla nascita dei Nove Regni fino al Ragnarok, la battaglia finale tra le forze dell’ordine e del caos che porta alla distruzione del mondo intero, ed hanno tra i protagonisti principalmente Odino, Thor e Loki. (Credit: theanglophilecorner.wordpress.com)

Il terzo libro che ho messo in lista è “Il piccolo negozio di fiori in riva al mare” di Ali McNamara, ci avevo messo gli occhi sopra qualche tempo fa poi per mancanza di tempo era rimasto in pausa ma adesso è arrivato il momento di leggerlo.

Si trova su Amazon a 4,17€ mentre il formato Kindle costa 4,99€.

Visto il prezzo conveniente del libro precedente vorrei acquistare anche “Il condominio degli amori segreti” di Livia Ottomani.

I condomini sono riuniti al completo quando, nel loro palazzo alla Garbatella, arriva l’affascinante Daniele Bracci, un musicista che si fermerà lì per qualche mese. Daniele è frastornato dall’accoglienza più che calorosa. Matteo Spina, il saggio, lo recluta subito per lavorare nell’orto condominiale. Paolo e Rudy, che vivono nell’attico, pensano già a un pranzo di benvenuto. Giovanna, invece, vede in lui un fidanzato perfetto per la figlia Anita… Ma la mattina dopo, quando Matteo Spina blocca Anita per presentarle il nuovo arrivato, la ragazza ha uno shock: perché lei, quel Daniele Bracci, lo conosce bene, e dai tempi del liceo. E ha fatto di tutto per dimenticarlo. E ora? Dovrà fingere di non averlo mai visto prima? Certo, Anita non è l’unica, nel condominio, ad avere qualcosa da nascondere. Giovanna, ogni lunedì, esce vestita di tutto punto. E con una scusa sempre buona per chi le chiede dove va. E Matteo Spina? Nemmeno lui la racconta giusta. Lo sa bene Pina, la pettegola del palazzo, che dietro alle persiane spia quello che accade, e annota poi tutto sul suo diario segreto…

Il prezzo Amazon per il libro è di 9.90€ mentre il prezzo per il kindle è di 0.99€

Insomma questi prezzi stracciati delle edizioni per Kindle mi fanno venire voglia di acquistarne ancora di più.  😅

Bene per ora questi sono i titoli che ho in programma di leggere, voi cosa state leggendo o leggerete? Consigliatemi qualche titolo, magari la vostra lettura più recente o il titolo preferito di tutti i tempi.

A presto 😘

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Il bon ton all’ora del tè

Che cos’è il bon ton?

Il dizionario da questa definizione: “Si dice di ciò che è ritenuto raffinato, educato, cortese o conforme alle regole di comportamento di certi ambienti sociali.”

Credo che al giorno d’oggi bon ton non appartenga più solo a certi ambienti sociali ma possa essere declinato a tutte le occasioni in cui socializziamo, prendiamo per esempio un evento semplice e che a tutte è capitato di partecipare: un tè o un caffè tra amiche.

 

Alzi la mano chi non si è mai trovata un pomeriggio a bere qualcosa con le amiche al bar o a casa.

Qualche tempo fa un’amica mi ha invitata a casa sua per un tè, lei ha molto gusto nell’arredare e anche nell’apparecchiare e quel pomeriggio aveva preparato un meraviglioso tavolo con tazze in porcellana, teiera e piattini di biscotti e una crostata, vedere quel tavolo era una festa per gli occhi.

L’atmosfera era rilassata abbiamo chiacchierato per qualche tempo sorseggiando i nostri tè e sgranocchiando tutti quei dolciumi.

Ma qual è la regola per un tè tra amiche ben riuscito? Come si crea quell’atmosfera rilassata per fare quattro chiacchiere tra amiche?

Prima di tutto cerchiamo di adattarci alla stagione in cui ci troviamo, se è primavera o estate e le temperature lo consentono perché non proporre un tè in giardino all’ombra di un albero oppure all’ombra di un gazebo!?

Di sicuro offriremo alle nostre invitate bevande fresche e dissetanti come tè freddo, succhi di frutta o acque aromatizzate i cocktail e gli alcolici li lascerei all’ora dell’aperitivo o per il dopo cena.

Per gli sfizi invece proporrei frutta fresca tagliata a pezzettini, bicchierini di crema con un biscottini da usare come cucchiaino, biscotti secchi come sfogliatine o lingue di gatto da piluccare mentre si beve, in fine se volete potete servire una fetta di dolce magari un semifreddo alla menta e cioccolato, oppure il tiramisù che piace a tutti ed è estremamente elegante se presentato nel modo giusto, internet poi è pieno di ricette di semifreddi originali per ogni stagione.

Non dimenticate di decorare il tavolo, niente di troppo grande o ingombrante che potrebbe bloccare la vista e quindi la conversazione, optate magari per qualche fiore da poggiare sul tavolo, oppure se avete un giardino fiorito tagliate e create un mazzo di fiori da usare come centrotavola orizzontale.

Un’altra idea molto carina è quella di usare dei vasetti piccoli dove immergere i fiori, per uno stile shabby chic potete usare i vasi della Bormioli lasciati così trasparenti oppure colorati con colori acrilici nei toni pastello.

Se tra le vostre invitate c’è qualcuno di nuovo ricordate di presentarla a tutti in modo da non escludere nessuno.

Alla fine una vera e propria regola di stile per questo genere di eventi non c’è, ricordate di preparare il tavolo in maniera semplice perché poche decorazioni ma di gusto fanno sempre un figurone, se necessario preparate il posto per ogni invitata sistemando un piattino per i dolci, bicchiere per la bevanda che sceglierà, posate e tovagliolino di carta.

Pronte per organizzare un pomeriggio con le amiche?

A presto. XOXO

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Lavanda

Oggi avevo voglia di creare qualcosa con la lavanda raccolta fresca dal mio orto, adesso farò un mazzo da mettere in casa per profumare l’ambiente 😉

Sunday Music – Meeting pianistico

Buona domenica, oggi vi do il buongiorno con un brano di musica classica, Notturno in Do# min.

Se non ricordo male questo brano fa parte anche della colonna sonora del film “The Pianist”, io adoro questo genere di brani e sentirlo mercoledì sera al meeting pianistico è stato molto bello, emozionante direi.

Quindi buongiorno con questa meravigliosa musica di Chopin.

Bullet Journal Experience

Buongiorno a tutti 😀

Ormai è da qualche tempo che ho iniziato la mia avventura col bullet journal e vorrei condividere con voi la mia esperienza.

Partiamo dall’inizio: il mio bullet journal è un Leuchtturm 1917 puntinato, è la prima volta che uso un quaderno puntinato e dopo l’iniziale diffidenza adesso non posso più farne a meno, il porta penne l’ho ordinato su Amazon, è in pelle e se devo trovare un difetto potrei solo dire che ha il fondo aperto quindi le penne con tappo liscio cadrebbero fuori.

La prima cosa che ho scritto è stata una pagina “About me” che sinceramente non mi è uscita un gran che, la immaginavo diversa però data la scarsa utilità di questa pagina penso che non la rifarò più.

Passiamo a qualcosa di più utile, come seconda pagina ho realizzato una corona di alloro per tenere traccia degli esami dell’università, ogni foglia colorata rappresenta un esame superato, nella pagina accanto invece ho suddiviso gli esami per annualità e ci ho scritto accanto il voto, niente di particolarmente artistico ma è un tracker che mi piace, così ho tutta la mia carriera universitaria sott’occhio.

Di seguito ho realizzato le liste per i film e i telefilm da vedere e già visti, per la parte artistica ho preso spunto da Pinterest. Mi è particolarmente utile la lista degli episodi delle mie serie preferite per non dover cercare tra gli episodi qual era l’ultimo che avevo visto.

Un’altra pagina che mi è piaciuta e che sicuramente continuerò a fare è quella dei libri letti, ho disegnato una libreria su cui ci sono tanti libri con le copertine bianche e mano a mano che inizio un nuovo libro lo scrivo sul dorso di questi finti libri.

C’è anche la pagina dedicata ai desideri però dovrò cambiarla perché ho iniziato a fare i 101 desideri e questa pagina non ha più molto senso.

Il mio “year in pixels” invece procede bene ed è molto interessante vedere quanto il mio umore sia ballerino in certi periodi del mese.

Avevo fatto anche una pagina dedicata al “When did I last?” ma dopo un fallimentare inizio la cosa è morta lì, ci ho tirato due segni sopra e ho piazzato una bella frase d’incoraggiamento sotto.

Poi vengono i mesi, ovvero per ogni mese ho disegnato il “month tracker”, un “kakebo” ridotto all’osso, una pagina bianca per appunti vari e poi inizia la visione settimanale e quella giornaliera, ogni mese ha delle pagine dedicate a qualcosa, io li chiamo “progetti”, sono l’organizzazione di varie attività: studio, sport, musica, ripetizioni ecc.

Luglio è particolarmente ricco di progetti, c’è la miaSummer Fit challenge (che potete vedere qui), uno Study log per un esame, l’organizzazione delle lezioni di inglese che darò e il plan per pulire casa e per fare il decluter dell’armadio.

Devo ammettere che questo metodo mi piace assai, lo trovo molto utile per liberare la mente e vedere concretamente quello che pensavo, vedere le cose scritte mi da un senso di realtà diverso che tenere tutto a memoria.

Ogni cosa adesso ha un suo ordine, se vedo che non funziona la cambio, sto imparando ad accettare gli errori, ho usato il bianchetto e ho tirato segni, alla fine che c’è di male, tutti sbagliamo 😀

All’inizio mi piangeva il cuore dover cancellare o tirare segni però provando, sbagliando e correggendo si impara e si cresce.

Il mio non è un bullet journal da Instagram, non so scrivere bene, non ho brush pen e non so disegnare, ma nel mio piccolo e nel mio stile straccione trovo che il bullet sia la mia rappresentazione.

Prossimamente voglio inserire un decalogo che ho trovato su internet che mi è piaciuto molto, una pagina dedicata al mio segno zodiacale 😛 (Ariete per chi fosse curioso) e un tracker per le lezioni di musica di quest’estate.

Se state cercando un metodo per liberare la mente da pensieri inutili e ricordare impegni che puntualmente dimenticate questo è il metodo giusto, richiede un po’ di tempo per la mano d’opera ma ne vale la pena.

Io sto già pensando a quali tracker tenere quando questo bullet journal sarà finito 😀

Lo so sono fuori coi sentimenti 😀

Cari journalist qual’è la vostra esperienza agli esordi col vostro bullet journal? Avete voglia di raccontarmi com’è andata?

A presto!

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Sunday music – Robert Miles

Buona domenica a tutti, il mese scorso è mancato il dj Robert Miles, ci sono rimasta malissimo quando ho letto la notizia, era come se una parte della mia adolescenza mi venisse strappata via.

Oggi, in memoria di quei tempi, non vi propongo la versione originale di “Children” perchè sarebbe banale, bensì vi propongo la versione orchestrale con pianoforte, nonostante il tempo passi “Children” si è adattata alla mia passione per il pianoforte e sta segnando anche questo periodo adulto della mia vita.

Che ne pensate di questa versione? Vi piace? Io la adoro 😀

Summer fit challenge

Buongiorno e buon venerdì a tutti.

Come sapete ad Aprile ho iniziato il mio prime Bullet Journal, e ad ora ne sono entusiasta, tanto che oggi vi mostro la mia prima Challenge, non è una challenge presa da Instagram o da Facebook ma è una challenge tutta mia.

Da qualche tempo ho messo su qualche chiletto di troppo che vorrei far sparire, così ho preso il mio Bujo e mi sono creata queste paginette.

La prima pagina è il percorso che devo compiere per perdere i miei chiletti in eccesso.

Nella seconda sto tenendo traccia delle misure del corpo e del peso, nelle foto vedete le tabelle ancora vuote, in realtà ho già iniziato ad usarle 😀

La terza parte invece comprende delle tabelle per segnare quanto tempo ho dedicato alle attività segnate… c’è ancora un errore di scrittra che ho già corretto 😀

Adesso vediamo se riesco a tornare un po’ in forma, facendo una vita sedentaria mi sono impigrita e adesso ho detto stop, voglio stare bene e sentirmi bene.

E adesso vado a camminare.

A presto.

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