Norse Mythology – book review

La prima volta che vidi questo libro sperai subito di poterlo trovare anche in italiano ma le mie speranze furono subito infrante con una semplice ricerca su Google, il libro risultava troppo recente e non erano in programma traduzioni in italiano.

Ad oggi non ci sono ancora voci di una traduzione per questo libro ma nel frattempo ho deciso di leggerlo ugualmente in lingua inglese.

Dettagli del libro

Titolo: Norse Mythology

Autore: Neil Gaiman

Pagine: 304

Edizione: Bloomsbury Publishing

Prezzo di copertina: 18,99€      Prezzo copertina flessibile: 14,24€      Prezzo Kindle/Kobo: 5,20€

 Sinossi

Norse mythology è una raccolta di racconti sulla nascita fino la morte degli ormai famosi Dei del nord.

Odino, Thor e Loki sono nomi famosi per gli amanti dei fumetti Marvel ma echi di queste storie si trovano anche in romanzi celebri come Il signore degli anelli e il Trono di spade.

Gaiman prende le sue storie direttamente dalle fonti più attendibili e originali, ovvero l’Edda in prosa e l’Edda poetica dando vita ad un libro leggero e originale.

La mia opinione

Essendo appassionata di mitologia norrena non potevo rinunciare a questo libro nonostante esistesse solo in lingua inglese.

Norse Mythology si è rivelato un libro di facile lettura e molto scorrevole, direi che è alla portata di tutti quelli che si arrangiano un pochino con l’inglese in quanto l’autore usa uno stile semplice e diretto.

La nascita del mondo e degli dei nella mitologia norrena è molto affascinante perché non ha niente a che fare con le nostre tradizioni e le nostre mitologie, gli dei in questo caso sono uomini che potremmo definire supereroi perché vengono raccontati sia nei loro pregi ma anche nei loro difetti.

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Il racconto dell’ancella – book review

 

Prima dell’estate sulla rete televisiva americana Hulu è andato in onda la prima serie di “The handmaid’s tail” tratta dal romanzo di Margaret Atwood. Negli Stati Uniti la serie ha riscosso un enorme successo appassionando migliaia di telespettatori, questo ha fatto sì che il romanzo risalisse in poco tempo le classifiche di mezzo mondo arrivando ai primi posti.

Molti blog e siti di librerie lo consigliano come lettura per l’estate ed io ho deciso di seguire questi consigli e leggerlo.

Dettagli del libro

Titolo: The handmaid’s tail (Il racconto dell’ancella)

Autore: Margaret Atwood

Pagine: 336

Edizione: Vintage Classics

Prezzo di copertina: 12,63€      Prezzo copertina flessle: 8,58€     Prezzo Kindle/Kobo: 8,15€

Sinossi

In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno Stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Difred, la donna che appartiene a Fred, ha solo un compito nella neonata Repubblica di Galaad: garantire una discendenza alla élite dominante. Il regime monoteocratico di questa società del futuro, infatti, è fondato sullo sfruttamento delle cosiddette ancelle, le uniche donne che dopo la catastrofe sono ancora in grado di procreare. Ma anche lo Stato più repressivo non riesce a schiacciare i desideri e da questo dipenderà la possibilità e, forse, il successo di una ribellione. Mito, metafora e storia si fondono per sferrare una satira energica contro i regimi totalitari. Ma non solo: c’è anche la volontà di colpire, con tagliente ironia, il cuore di una società meschinamente puritana che, dietro il paravento di tabù istituzionali, fonda la sua legge brutale sull’intreccio tra sessualità e politica. Quello che l’ancella racconta sta in un tempo di là da venire, ma interpella fortemente il presente.

La mia opinione

Questo romanzo mi ha incuriosita e affascinata fin da subito in quanto adoro i romanzi ambientati nel futuro.

La trama l’ho trovata un po’ lenta, mi aspettavo una storia con un ritmo più veloce, pensavo di trovare guerriglie, ribelli e tentativi di colpi di stato, tutto questo in realtà c’è solo attraverso frammenti di ricordi della protagonista che è un’ancella e ci spiega attraverso le sue giornate come sono diventati gli Stati Uniti da quando sono un paese totalitario.

I flashback invece vengono usati per raccontare come si è giunti allo stato totalitario e cosa hanno dovuto sacrificare tutti gli abitanti degli Stati Uniti in particolar modo le donne.

Non mi è dispiaciuto come libro, nonostante la lentezza nella trama che probabilmente farà storcere il naso a qualcuno, nonostante tutto è un libro che consiglierei di leggere perché i temi toccati potrebbero benissimo essere accostati al nostro periodo storico mentre il libro è stato pubblicato per la prima volta nell’ormai lontano 1985.

Se avete tempo guardate anche la serie tv su TimVision, non rimarrete affatto delusi.

Padellata di funghi e salsiccia

Come avrete già capito dal titolo oggi si parla di mangiare, perchè una volta provata una ricetta nuova e squisita la devo condividere con il mondo.

L’idea di questa ricetta mi è venuta da un consiglio di un’amica, la settimana scorsa stavamo parlando di funghi e del fatto che ne ho congelati talmente tanti che non so cosa farne essendo solo in tre in famiglia.

Questa mia amica mi aveva consigliato di cuocere la salsiccia a tocchetti e poi una volta cotti unirli ai funghi già pronti, l’idea era golosa ma troppo semplice per i miei gusti così ho variato leggermente ed è uscita una squisitezza.

Ingredienti per tre persone

3 salsicce

300 gr di funghi freschi (io avevo chiodini)

Aglio

Olio

Dado

Peperoncino (a scelta)

Vino

 

In una padella mettete a scaldare un filo d’olio, prendete le salsicce, togliete il budello e tagliate la carne in tanti piccoli pezzettini, devono uscire dei bocconcini che metterete a cuocere nella padella che ormai è calda.

Durante la cottura della salsiccia aggiungete un po’ di peperoncino se vi piace, ne basta proprio poco e lasciate cuocere la vostra carne a fuoco medio.

In un’altra padella mettete a cuocere i funghi con uno spicchio d’aglio, dado quanto basta e prezzemolo tritato, quando saranno quasi cotti li buttate nella padella con la salsiccia e li fate cuocere assieme aggiungendo un bicchiere di vino bianco per sfumare il tutto.

Una volta che il vino si sarà assorbito la vostra padellata di funghi e salsiccia è pronta..

Servite accompagnando il piatto con della polenta abbrustolita e buon appetito.

Il diario segreto di Laura Palmer – book review

Quest’estate ha visto il ritorno di uno dei telefilm più amati degli anni novanta: Twin Peaks, le prime due serie sono andate in onda su Cielo più o meno agli inizi di giugno mentre la terza serie è andata in onda su Sky quasi in contemporanea con la messa in onda americana.

Quando negli anni 90 Twin Peaks è diventato una serie di successo ero ancora una bambina, però ricordo ancora bene la scena in cui hanno sparato all’agente Cooper in hotel, chissà perché mi è rimasta impressa proprio quella scena.

Torniamo al presente e alla carta, quando ho tempo mi piace fare un giro in libreria giusto per dare un’occhiata alle novità e annusare quel buon profumo di carta stampata che orma è sempre più raro, e proprio durante un sabato a Palazzo Roberti, mentre davo una rapida occhiata alla sezione tascabili, mi è arrivato in mano “Il diario segreto di Laura Palmer” potevo non acquistare un libro con questo titolo, vista la mia passione per Twin Peaks?

Infatti l’ho acquistato, vediamo i dettagli.

Dettagli del libro

Titolo: Il diario segreto di Laura Palmer

Autore: Jennifer Lynch

Pagine: 251

Edizione: Mondadori, collana Oscar bestsellers

Prezzo copertina flessle: 8,63€     Prezzo Kindle/Kobo: 7,99€

 Sinossi

“Il diario segreto di Laura Palmer” è la chiave per capire tutti i segreti di Twin Peaks, la misteriosa cittadina sulla costa pacifica dove le forze del Bene e del Male si scontrano per conquistare l’anima – e il corpo – della giovane Laura.

La mia opinione

Come scritto nel titolo questo è il diario di Laura Palmer, la giovane che viene trovata morta nel primo episodio di Twin Peaks.

Lo stile semplice e scorrevole vi porteranno alla fine del romanzo in pochissimo tempo.

L’arco temporale che si copre nel libro va dal 1984, data in cui Laura riceve il suo diario, al 1990 anno in cui viene trovata morta, è la protagonista stessa a raccontarci chi è BOB e come la trova, ci racconta in maniera intima tutte le sue notti folli tra sesso e droga e molto altro ancora, ad un certo punto non avremmo più davanti una ragazzina innocente ma ci troveremo a leggere le pagine di una donna perduta tra sesso e droga.

Sicuramente è un libro che non può mancare nella libreria di un fan della serie, per tutti gli altri posso dire che c’è di meglio in giro, basta paragonarlo con altri diari ben più famosi che vi troverete a pensare che questo è un banale romanzetto infarcito di avventure che potrebbero rasentare l’inverosimile.

In conclusione, questa è una lettura piacevole e chiarificatrice per i fan della serie, per chi invece non ha mai visto un episodio di Twin Peaks e non ha intenzione di avvicinarsi a questo mondo potete tranquillamente lasciar perdere questo libro.

Buona lettura.

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Summer reading

Giugno ormai è passato e il periodo delle vacanze è l’ideale per concederci del tempo da dedicare alla lettura, per questa estate voglio recuperare qualche libro che avevo messo da parte, voi cosa leggerete?

Nella mia lista estiva ci sono generi diversi, dal distopico, al mitologico fino al genere romantico, ma vediamo quali titolo ho messo nella mia borsa da spiaggia.

Partiamo con un libro che ho quasi finito e che mi ha appasionata molto “The handmaid’s tail” di Margaret Atwood.

In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Le poche donne in grado di avere figli, le “ancelle”, sono costrette alla procreazione coatta, mentre le altre sono ridotte in schiavitù. Della donna che non ha più nome e ora si chiama Difred, cioè “di Fred”, il suo padrone, sappiamo che vive nella Repubblica di Gilead, e che può allontanarsi dalla casa del padrone solo una volta al mese, per andare al mercato. Le merci non sono contrassegnate dai nomi, ma solo da figure, perché alle donne non è più permesso leggere. Apparentemente rassegnata al suo destino, Difred prega di restare incinta, unica speranza di salvezza; ma non ha del tutto perso i ricordi di “prima”…

Su Amazon al momento non è disponibile, c’è solo l’edizione in inglese in formato kindle e costa 8,24€.

Il prossimo libro che leggerò è “Norse mythology” di Neil Geiman, questo l’ho scoperto per caso nei miei viaggi tra le nuove uscite, questo è talmente nuovo che non esiste ancora la traduzione in italiano.

Norse Mythology è una raccolta di brani, scelti e narrati dall’autore e tratti dalle due opere più famose della mitologia scandinava: l’Edda in prosa dello storico e poeta islandese Snorri Sturluson e l’Edda poetica, composte entrambe attorno al XIII secolo.
Le storie che compongono il volume sono fedeli alle originali e vengono proposte rispettando l’ordine cronologico, dalla nascita dei Nove Regni fino al Ragnarok, la battaglia finale tra le forze dell’ordine e del caos che porta alla distruzione del mondo intero, ed hanno tra i protagonisti principalmente Odino, Thor e Loki. (Credit: theanglophilecorner.wordpress.com)

Il terzo libro che ho messo in lista è “Il piccolo negozio di fiori in riva al mare” di Ali McNamara, ci avevo messo gli occhi sopra qualche tempo fa poi per mancanza di tempo era rimasto in pausa ma adesso è arrivato il momento di leggerlo.

Si trova su Amazon a 4,17€ mentre il formato Kindle costa 4,99€.

Visto il prezzo conveniente del libro precedente vorrei acquistare anche “Il condominio degli amori segreti” di Livia Ottomani.

I condomini sono riuniti al completo quando, nel loro palazzo alla Garbatella, arriva l’affascinante Daniele Bracci, un musicista che si fermerà lì per qualche mese. Daniele è frastornato dall’accoglienza più che calorosa. Matteo Spina, il saggio, lo recluta subito per lavorare nell’orto condominiale. Paolo e Rudy, che vivono nell’attico, pensano già a un pranzo di benvenuto. Giovanna, invece, vede in lui un fidanzato perfetto per la figlia Anita… Ma la mattina dopo, quando Matteo Spina blocca Anita per presentarle il nuovo arrivato, la ragazza ha uno shock: perché lei, quel Daniele Bracci, lo conosce bene, e dai tempi del liceo. E ha fatto di tutto per dimenticarlo. E ora? Dovrà fingere di non averlo mai visto prima? Certo, Anita non è l’unica, nel condominio, ad avere qualcosa da nascondere. Giovanna, ogni lunedì, esce vestita di tutto punto. E con una scusa sempre buona per chi le chiede dove va. E Matteo Spina? Nemmeno lui la racconta giusta. Lo sa bene Pina, la pettegola del palazzo, che dietro alle persiane spia quello che accade, e annota poi tutto sul suo diario segreto…

Il prezzo Amazon per il libro è di 9.90€ mentre il prezzo per il kindle è di 0.99€

Insomma questi prezzi stracciati delle edizioni per Kindle mi fanno venire voglia di acquistarne ancora di più.  😅

Bene per ora questi sono i titoli che ho in programma di leggere, voi cosa state leggendo o leggerete? Consigliatemi qualche titolo, magari la vostra lettura più recente o il titolo preferito di tutti i tempi.

A presto 😘

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Il bon ton all’ora del tè

Che cos’è il bon ton?

Il dizionario da questa definizione: “Si dice di ciò che è ritenuto raffinato, educato, cortese o conforme alle regole di comportamento di certi ambienti sociali.”

Credo che al giorno d’oggi bon ton non appartenga più solo a certi ambienti sociali ma possa essere declinato a tutte le occasioni in cui socializziamo, prendiamo per esempio un evento semplice e che a tutte è capitato di partecipare: un tè o un caffè tra amiche.

 

Alzi la mano chi non si è mai trovata un pomeriggio a bere qualcosa con le amiche al bar o a casa.

Qualche tempo fa un’amica mi ha invitata a casa sua per un tè, lei ha molto gusto nell’arredare e anche nell’apparecchiare e quel pomeriggio aveva preparato un meraviglioso tavolo con tazze in porcellana, teiera e piattini di biscotti e una crostata, vedere quel tavolo era una festa per gli occhi.

L’atmosfera era rilassata abbiamo chiacchierato per qualche tempo sorseggiando i nostri tè e sgranocchiando tutti quei dolciumi.

Ma qual è la regola per un tè tra amiche ben riuscito? Come si crea quell’atmosfera rilassata per fare quattro chiacchiere tra amiche?

Prima di tutto cerchiamo di adattarci alla stagione in cui ci troviamo, se è primavera o estate e le temperature lo consentono perché non proporre un tè in giardino all’ombra di un albero oppure all’ombra di un gazebo!?

Di sicuro offriremo alle nostre invitate bevande fresche e dissetanti come tè freddo, succhi di frutta o acque aromatizzate i cocktail e gli alcolici li lascerei all’ora dell’aperitivo o per il dopo cena.

Per gli sfizi invece proporrei frutta fresca tagliata a pezzettini, bicchierini di crema con un biscottini da usare come cucchiaino, biscotti secchi come sfogliatine o lingue di gatto da piluccare mentre si beve, in fine se volete potete servire una fetta di dolce magari un semifreddo alla menta e cioccolato, oppure il tiramisù che piace a tutti ed è estremamente elegante se presentato nel modo giusto, internet poi è pieno di ricette di semifreddi originali per ogni stagione.

Non dimenticate di decorare il tavolo, niente di troppo grande o ingombrante che potrebbe bloccare la vista e quindi la conversazione, optate magari per qualche fiore da poggiare sul tavolo, oppure se avete un giardino fiorito tagliate e create un mazzo di fiori da usare come centrotavola orizzontale.

Un’altra idea molto carina è quella di usare dei vasetti piccoli dove immergere i fiori, per uno stile shabby chic potete usare i vasi della Bormioli lasciati così trasparenti oppure colorati con colori acrilici nei toni pastello.

Se tra le vostre invitate c’è qualcuno di nuovo ricordate di presentarla a tutti in modo da non escludere nessuno.

Alla fine una vera e propria regola di stile per questo genere di eventi non c’è, ricordate di preparare il tavolo in maniera semplice perché poche decorazioni ma di gusto fanno sempre un figurone, se necessario preparate il posto per ogni invitata sistemando un piattino per i dolci, bicchiere per la bevanda che sceglierà, posate e tovagliolino di carta.

Pronte per organizzare un pomeriggio con le amiche?

A presto. XOXO

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Lavanda

Oggi avevo voglia di creare qualcosa con la lavanda raccolta fresca dal mio orto, adesso farò un mazzo da mettere in casa per profumare l’ambiente 😉